• Dr. Andrea Rossi

DISTURBI DEL SONNO

DISTURBI DEL SONNO


Molti di voi si staranno chiedendo cosa hanno a che fare i disturbi del sonno con il dentista.

Come può il dentista aiutarci a risolvere i disturbi del sonno?

I denti cosa hanno a che fare con il russamento e le apnee del sonno?


Essere assistiti da un dentista adeguatamente formato e specializzato nel campo dell’odontoiatria del sonno risulta di fondamentale importanza. Il dentista infatti rappresenta una sentinella per questi problemi e, qualora questi disturbi vengano riscontrati, può aiutare i suoi pazienti a risolverli migliorando la loro qualità del sonno e della vita in generale.


La medicina del sonno è una branca in continua evoluzione che si occupa dello studio dei disturbi del sonno. Tra questi disturbi rientrano anche i disturbi respiratori del sonno (russamento e sindrome delle apnee ostruttive del sonno). I dati attualmente a nostra disposizione evidenziano che la maggior parte dei pazienti che ne soffrono non ne sono consapevoli.


Spesso il russamento rappresenta un problema più per il partner che dorme nello stesso letto e non per la persona che ne soffre.

La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) rappresenta invece un problema grave poiché, se non curata in maniera tempestiva, risulta potenzialmente in grado di comportare seri danni alla salute generale dell’individuo che ne soffre mettendone anche a rischio la vita. L’OSAS infatti è molto spesso causa di colpi di sonno fatali per i guidatori.


L’OSAS può colpire i pazienti manifestandosi con diversi gradi di severità e, come già detto, il paziente molto spesso può non esserne minimamente a conoscenza.

Oltre alla stanchezza e alla sonnolenza durante il giorno molti possono essere i segni e sintomi di questa patologia di cui purtroppo possono soffrire anche i bambini (se interessati e per maggior informazioni a riguardo visitate la nostra pagina web dedicata: RUSSAMENTO ED APNEE DEL SONNO).


Le complicanze del mancato trattamento dell’OSAS possono essere diverse:

  • pressione alta che compare dapprima durante la notte e poi durante il giorno e particolarmente resistente alla terapia;

  • aritmie cardiache;

  • malattia coronarica;

  • patologie cerebrovascolari (ictus…);

  • insufficienza respiratoria;

  • disturbi cognitivi e dell’umore;

  • ansia;

  • instabilità emotiva;

  • sindrome depressiva.

Questa sindrome può inoltre essere causa di varie malattie croniche come: diabete, obesità e tumori.


CHE COSA SUCCEDE ESATTAMENTE A CHI SOFFRE DI QUESTA SINDROME?


Nei pazienti che soffrono di questa sindrome si verificano pause nella respirazione durante il sonno, dovute all’ostruzione parziale o totale delle prime vie aeree, A volte il paziente subisce anche dei microrisvegli ma tutto ciò, molto spesso, accade senza che esso ne sia consapevole. A volte può essere il partner a riferire di aver notato delle pause della respirazione durante il sonno.


Le persone affette da OSAS possono presentare:

  • eccessiva sonnolenza diurna (che si manifesta ad esempio sul lavoro, mentre si legge o si guarda la televisione, mentre si guida);

  • difficoltà a concentrarsi e nell’essere attenti;

  • difficoltà a memorizzare;

  • colpi di sonno alla guida;

  • sudorazioni notturne;

  • risvegli improvvisi con sensazione di soffocamento;

  • nicturia (necessità di fare pipì la notte);

  • cefalea e sensazione di bocca asciutta al risveglio.


LA TERAPIA ODONTOIATRICA DI QUESTI DISTURBI È DOLOROSA?


No, le possibili terapie che il dentista esperto in odontoiatria del sonno può mettere in atto risultano molto poco invasive e non dolorose.


La corretta gestione di queste terapie richiede però una formazione altamente specialistica. Risulta quindi fondamentale, visti gli enormi rischi che questa patologia può avere sulla salute generale, rivolgersi a professionisti altamente specializzati ed adeguatamente formati in questo campo.


28/02/2021

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